Paesaggio in giardino - Giardino Botanico Spinarosa

Spinarosa
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LA TRASFORMAZIONE DEL PAESAGGIO IN GIARDINO
creazione di un individuo nel quale hanno unificazione gli opposti

La creazione di un giardino è l'armonizzazione degli opposti contenuti, da una parte nella materia, le piante, il tipo di terreno, l’impianto di irrigazione, ecc. e, dall'altra, nell'interiorità, lo stile, lo spirito o l'intenzione del giardino.
Il giardiniere vuole mettere ordine nel clamore degli elementi vegetali. Le piante nascono come espressione della Madre Terra. Esse stanno e si muovono su di essa come abiti vezzosi sul corpo femminile.
Il giardiniere dà ordine ad un piccolo pezzo di paesaggio con la disposizione di piante, recinzioni e siepi secondo estro ed estetica provenienti dalle immagini depositate nella sua interiorità.
La somma di piante e di immagini incarnate nella loro disposizione, rappresentazione vegetale in movimento con interiorità, è, quindi, unificazione di opposti, intreccio di bellezza, immagini e interiorità, da una parte, e di materia e imprendibilità dei processi biologici, dall’ altra.
Il giardino è un tentativo di creare un’immagine vivente, che si auto – mantiene, del matrimonio tra vita e morte, cielo e terra, natura e uomo, Dio e uomo, natura e cultura. E’ il tentativo di un accordo (rappresentato da una immagine vivente che si auto - mantiene) nel quale avviene, oltre che unificazione degli opposti, uno scambio: il giardino dà al uomo riparo, conforto, protezione, profumo, frutti ma anche bellezza e immagini che toccano l’anima; l’uomo dà vita al giardino, lo difende, lo recinta, lo concima e lo annaffia, ma gli fornisce anche la propria intelligenza e sensibilità, cioè gli dà una struttura che è espressione della sua anima.

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